Festa della Comunità Ellenica per la giornata dell’indipedenza 25 Marzo
La Comunità Ellenica di Napoli e Campania è pronta ad ospitare i festeggiamenti per la festa nazionale. Previsto l’appuntamento il 22 Marzo
Per celebrare la Festa dell’Indipendenza Greca, ricorrendo alla tradizione della madrepatria, la Comunità Ellenica di Napoli e Campania è lieta di ospitare i festeggiamenti anche quest’anno. L’invito è esteso a tutti i membri e non della comunità che vorranno festeggiare con noi mangiando e danzando al suono della tradizione.
L’evento si terrà presso il ristorante di “Luna di Miele Eventi” sito in Via Ripuaria 294/A a Varcaturo il giorno 22 Marzo. L’appuntamento sarà previsto di Domenica alle ore 14:00. La Comunità invita chiunque volesse partecipare a prenotare entro il 16/03. I costi previsti per la scelta del menù sono 45 euro per gli adulti e 20 euro per i bambini.
Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare:
Xenia Marinaki al +39 333 650 0019
Karagianni Despina +39 335 1598 527
Kasselouri Eleni al +39 349 842 6849
Come si festeggia il 25 marzo in Grecia?
Le celebrazioni iniziano solitamente con cerimonie ufficiali e parate militari, soprattutto ad Atene, dove sfilano soldati, studenti e rappresentanti delle istituzioni. Un ruolo centrale è svolto dagli Evzones, le guardie presidenziali riconoscibili per il loro costume tradizionale: la fustanella bianca a pieghe, le calze alte e le tsarouchia con il caratteristico pompon. La loro presenza non è solo decorativa, ma richiama il sacrificio dei combattenti per l’indipendenza e la continuità tra passato e presente.
Accanto alle parate grande spazio è dedicato alle manifestazioni scolastiche. In tutte le città e nei villaggi, gli studenti sfilano, recitando poesie o brani storici legati alla rivoluzione. Questi momenti hanno una forte funzione educativa: trasmettono alle nuove generazioni il valore della libertà, della resistenza e dell’identità nazionale, mantenendo viva la memoria degli eroi della guerra d’indipendenza, come Theodoros Kolokotronis.
I festeggiamenti non sarebbero completi senza il cibo tradizionale. Poiché il 25 marzo cade durante la Quaresima ortodossa, uno dei pochi cibi consentiti è il baccalà fritto, servito con la tipica salsa all’aglio, la skordalià. Condividere questo pasto in famiglia o nelle taverne è parte integrante della festa e rappresenta un momento di convivialità che unisce tradizione religiosa e popolare. In molte città, soprattutto nelle isole e nelle regioni rurali, la giornata è animata anche da danze tradizionali, musica popolare e spettacoli folkloristici. Gli abiti regionali, i canti patriottici e le bandiere che sventolano ovunque creano un’atmosfera intensa e partecipata.



