Rebetiko Gymnastas

Per tenere in esercizio il «mangas» che è in noi.

Il 14 e 15 Novembre 2012, il tour di Vinicio Capossela, tratto dal suo ultimo lavoro «Rebetiko Gymnastas», ha fatto tappa al Teatro Bellini di Napoli.
Uno spettacolo straordinario attraverso un viaggio che ci porta nel mondo del rebetiko, la musica più rivoluzionaria, autentica e vera della grecia contemporanea.
Hanno accompagnato Vinicio Capossela i grandi musicisti greci della tradizione rebetica: Vassilis Massalas alla chitarra e baglamas, Ntino Chatziiordanou alla fisarmonica, Dimitri Emmanouil alle percussioni e soprattutto l’insigne solista del bouzouki Manolis Pappos. Hanno completato l’organico due pilastri della band di Capossela quali Alessandro Asso Stefana alla chitarra e Glauco Zuppiroli al contrabbasso.

Mentre Manòlis suona con il buzuki “To minore tou Tekè” Vinicio racconta: “Questa che state ascoltando, signori, è musica rebetica, che viene dall’Asia minore, da Smirne profumata, quando era ancora città di Grecia, da li dove furono cacciati tutti e ributtati al mare. Da li il continente perduto si riversò nei porti di Pireo e Salonicco. Erano Greci e… stanchi. Non ebbero niente in cambio, solo hashish, rakì e prigione. Da lì venne il loro lamento di cafè-aman e profumo di specie. E’ musica questa di città, di porto, di prigione. Un lamento che si canta in coro ma si balla da soli. Musica ricamata e stanca, per quelli uomini che se ne stanno così… appesi alla vita. Restano, nient’altro che questo, restano e… fumano. Fumano come le banchine di porto di sera. Si passano l’uno con l’altro i loro cornetti di hashish. Il tabacco gli brucia, il tempo li consuma. Così mandano in cenere il loro cuore…piano – piano… σιγά – σιγά…