Viaggio nella Danza e nella Musica Greca

24 ottobre | Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca

Invito

Nell’ambito delle iniziative di promozione e diffusione della cultura greca in Campania, ed in particolare del progetto promossa e sostenuto dalla Federazione delle Comunità e Confraternite Ellenica in Italia, di istituire il 24 ottobre quale “Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca”, la Comunità Ellenica di Napoli e Campania organizza una giornata dedicata alla ” Danza e Musica ” della tradizione popolare ellenica con la partecipazione di Marianna Kyriakoudi e dell’ensemble italo-greca di musica rebetica Evì Evàn.
Leggi qui il manifesto dell’iniziativa.
La partecipazione, ad invito a sottoscrizione libera, comprende: corso di ballo a cura di Marianna Kyriakoudi, gusti e sapori dalla tradizione ellenica, concerto di musica rebetica dell’orchestra italo-greca Evì Evàn.
Il ricavato sarà devoluto alla “Croce Rossa Ellenica”, ente da sempre impegnato alla promozione dei diritti umani e la coesione ed inclusione sociale.


DATA E LUOGO
Sabato 24 ottobre 2015 dalle ore 19:30
SPAZIO COMUNALE PIAZZA FORCELLA  – Via Vicaria Vecchia 23 – Napoli
Per contatti: 0817901364 | 3403860844 – Sotiris Papadimitriou


IL PROGRAMMA
ore 19:30 – 20:30
CORSO DI BALLO
| Seminario – incontro di danze popolari greche a cura di Marianna Kyriakoudi;
ore 20:30 – 21:00
GUSTI E SAPORI
 | Tipicità della tradizione ellenica (Mousakà, feta, tzatziki, olive, vino…);
ore 21:00 – 23:00
MUSICA REBETICA
| Concerto dell’orchestra di musica rebetica Evì Evàn.


IL REBETICO
Il rebetico nasce con l’arrivo dei Greci, espulsi dall’Asia Minore nel 1922, nelle città della madre patria, nelle periferie di Atene e Salonicco, ma soprattutto nel porto di Pireo.
Le canzoni rebetiche sono storie vere di amore maledetto, disavventure della vita, passione per danza, vino e narghilè, e trovano espressione in musiche dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche. Un viaggio che si snoda fra Istanbul e Atene; Smirne e Salonicco, fondendo insieme sonorità orientali, balcaniche, ebraiche. Spesso definito come il blues d’Oriente, il Rebetiko è musica di porto e di periferie, di taverne, emarginazione e ribellione alle regole. E’ un lamento per una perdita, ma soprattutto una sfida alle convenzioni.
Per questo il rebetis è tornato ad essere il ribelle, il guappo e l’anticonformista in cui oggi si identificano anche le giovani generazioni che alle fabbriche tedesche preferiscono le taverne, il vino, l’amore, l’hashish e il narghilé. Nell’Atene di oggi, a Salonicco o nella più piccola isola dell’Egeo, non c’è taverna dove non si suoni e si canti il Rebetiko e dove, dopo la mezzanotte, gli uomini, sospinti dall’ouzo, non si mettano a danzare assieme ai loro vecchi le antiche danze come il hasapiko in cui ritrovano la propria storia e l’orgoglio di una cultura che non ha mai smesso di produrre capolavori e che non morirà nemmeno sotto la dittatura dei mercati finanziari.

Markos Vamvakaris | Frangosyriani, 1935


GLI EVÍ EVÁN
La band italo ellenica Evì Evàn, con base a Roma e ad Atene, è impegnata a diffondere la musica Rebetika dal 2007. Definita dalla rivista Internazionale “Il riferimento del rebetiko nel nostro Paese” è composta da sette musicisti che, singolarmente o insieme, hanno collaborato con Moni Ovadia al progetto itinerante Odissea; con Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Giorgio Tirabassi, Nour Eddine Fatty e altri artisti.
Gli spettacoli della band, di cui si sono occupati anche il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Repubblica, RAI Mediterraneo, Radio Popolare, Radio Onda Rossa, Radio Rai 2, propongono un viaggio sonoro che si snoda fra Istanbul e Atene; da Smirne a Salonicco. Canzoni di porto e di periferie, d’amore maledetto, disavventure della vita, passione per musica, vino e narghilè, dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche.

11

La band è composta da:
Dimitris Kotsiouros: bouzouki, baglamas, oud, cori
Giorgio Strimpakos: baglamas, tzoyras, voce
Daniele Ercoli: contrabbasso, kaval, cori
Luca Cioffi: darbuka, percussioni a cornice
Emiliano Maiorani: chitarra
Simone Branchesi: fisarmonica
Francesca Palombo: fisarmonica, voce


Link consigliati
Comune di Napoli – PIAZZA FORCELLA
www.evievanrebetiko.com
www.facebook.com/evievan.rebetiko
The Panhellenic Post