100 anni dopo…

24 Aprile 1915: il genocidio degli Armeni

100_yearsIl 24 aprile è il giorno della memoria e del dolore per gli Armeni. Questo piccolo ed antico popolo caucasico sparso sui cinque continenti commemora il centenario di quei tragici eventi storici che l’hanno segnato in modo indelebile e che ormai fanno parte della propria identità di nazione.
Il 24 aprile del 1915, le autorità ottomane iniziano ad arrestare l’elite armena di Costantinopoli la quale viene deportata verso l’Anatolia e passata per le armi. Si da così inizio ad una programmata persecuzione di questa minoranza cristiana, in particolare nella parte orientale del paese: arresti, confische di beni, esecuzioni di massa, torture, stupri, deportazioni di donne, bambini e anziani nel deserto siriano, seguiti dalla distruzione fisica del patrimonio artistico culturale armeno porteranno all’eliminazione della presenza di questo popolo sul territorio ottomano nonché di altre minoranzecristiane autoctone quali gli assiri e i greci che avevano vissuto su queste terre da millenni. Si calcola che circa un milione e mezzo di armeni periranno tra il 1915 ed il 1917, su una popolazione totale di circa 2 milioni.
Il genocidio degli armeni sarà il primo di una lunga serie che caratterizzerà il ventesimo secolo. Popoli interi verranno annientati per il loro credo religioso, il colore della loro pelle o la loro appartenenza etnica. Ebrei, Zingari, Cambogiani, Vietnamiti, Curdi, Palestinesi, Tibetani, sono alcuni esempi di popolazioni che hanno subito la stessa sorte degli Armeni.

Con queste poche righe, la Comunità Ellenica di Napoli e Campania desidera ricordare le tragiche vicende che hanno segnato per sempre un popolo amico e auspica che gli eredi dei carnefici abbiano finalmente il coraggio di riconoscere la verità dei fatti e chiedere scusa ai discendenti dei sopravvissuti. Verità e giustizia sono indispensabili affinché eventi simili non capitino mai più.


LA MUSICA

Video per la commemorazione dei “100 ANNI” dal genocidio degli Armeni, composto da Serj Tankian (polistrumentista statunitense di origine armena) e John Psathas (compositore neozelandese di origine greca) in onore agli Armeni, Greci e Assiri, vittime del primo genocidio del 20o secolo.
In questo lavoro musicale hanno partecipato eccellenti musicisti provenienti dalla Grecia (S. Sinopoulos, V. Karipi, P. Kourti, A. Pappa, K. Theodorako, S. Lampropoulou) dall’ Armenia (Vardan Grigoryan), dal Canada (David Alpay), ed il collaboratore più stretto di Tankian, Jeffrey Mallow.

 


IL FILM

Trailer del film “1915 The Movie” sul genocidio Armeno scritto e diretto da Garin Hovannisian e Alec Mouhibian e la musica di Serj Tankian.
Per risollevare le anime dei defunti, ristabilire la giustizia e condannare ogni revisionismo.